La zanzara del virus West Nile punge anche nel Lazio: infettati tre cavalli

Il virus della “febbre del Nilo” può colpire anche l’uomo e per questo la Regione Lazio ha attivato un piano preventivo: subito bonifiche contro le zanzare killer. Isolati i cavalli infettati, procedure speciali per le donazioni di sangue nelle zone interessate.

Se fino a qualche giorno fa quella del West Nile era un’emergenza tutta concentrata al Nord – con decine di contagiati e molti decessi, 14 soltanto in Emilia Romagna -, adesso si è scoperto che la zanzara portatrice del micidiale virus è arrivata anche nel Lazio. Sono stati infatti riscontrati tre casi fra Cisterna di Latina e Velletri, ma su altrettanti cavalli. Non su persone quindi, ma proprio per il fatto che l’insetto sia attivo nella nostra regione non può escludere ovviamente che prima o poi possano essere punti anche gli esseri umani.

«Sono immediatamente scattate tutte le procedure del protocollo indicato dal Piano nazionale integrato di sorveglianza. Il virus della febbre del Nilo si trasmette di animale in animale principalmente tramite le zanzare – fanno sapere dalla Regione Lazio-. La situazione è sotto controllo e costantemente monitorata dalla Asl e dal Seresmi (il Servizio regionale di epidemiologia, sorveglianza e controllo per le malattie infettive) dello Spallanzani». Isolati i tre cavalli colpiti dalla West Nile, bloccate le donazioni di sangue nelle zone in cui si sono manifestati i casi (gli stessi in cui lo scorso anno scoppiò l’emergenza Chikungunya, anche quella con il coinvolgimento diretto delle zanzare), la Regione ha anche «invitato i comuni interessati ad attivare tutte le procedure di disinfestazione per la bonifica delle aree per contrastare il proliferare di zanzare e insetti». Fonte: corriere.it

Da Cisterna, fanno sapere che la disinfestazione è stata eseguita già nei pressi delle scuole, 48 ore prima della riapertura dell’anno scolastico. Nei prossimi giorni probabilmente sarà eseguita di nuovo su tutto il territorio. Per chi vuole donare il sangue è possibile recarsi come sempre all’Avis. Oltre alla consueta donazione, verrà prelevata una provetta di sangue in più per essere analizzata e verificare l’eventuale presenza d virus West Nile. 

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